Prendiamo il recente caso di Larissa Iapichino. E' figlia d’arte, suo padre è Gianni Iapichino, ex campione italiano di salto con l’asta. Sua madre è Fiona May, campionessa mondiale e atleta olimpionica per la Nazionale italiana. Dal 1994 Fiona May è italiana. Larissa invece, classe 2002, è italiana da sempre. Larissa ha stabilito un record nel suo sport, il salto in lungo.Più esattamente il pentathlon. Finita sulle pagine dei giornali per la sua bella impresa, è stata bersagliata da insulti da parte di quanti non intendono considerarla italiana perché di pelle nera. Evidentemente non basta essere nati in Italia da padre italiano (e madre britannica di nazionalità italiana) e avere da sempre vissuto in Italia, perché a fare la differenza è sempre e solo il colore della pelle. Il pensiero dominante è che la pelle nera non può essere italiana. Cultura, tradizioni, formazione, istruzione, quotidianità, ius sanguinis, relazioni sociali vanno a finire nel cesso. Non contano nulla.
Conta solo il colore della pelle. Che schifo.
https://www.nextquotidiano.it/commenti-razzisti-figlia-fiona-may/

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